Nuotare in mare…

Prima di affrontare una nuotata in mare, si dovrebbe tenere sempre conto delle proprie capacità natatorie, avere la consapevolezza di entrare in un ambiente meraviglioso , ma allo stesso anche imprevedibile.

Oltre che all’aspetto tecnico, nuotare in mare , racchiude in sé un aspetto emotivo da non trascurare.

Non tutti si sentono a proprio agio in spazi aperti con pochi riferimenti, tra il moto ondoso e le correnti.

E’ fondamentale soprattutto le prime volte uscire a nuotare in gruppo per evitare eventuali problematiche legate appunto all’aspetto mentale. Trovarsi in difficoltà è molto frequente ed avere persone vicine dà molta sicurezza.

Possiamo quindi analizzare fondamentalmente 4 aspetti tecnici del nuotare in mare:

La respirazione

La traiettoria da seguire

La tecnica di nuotata a stile libero

L’aspetto psicologico

Non effettuate mai delle respirazioni massimali, lasciate sempre aria in più nei polmoni per riuscire ad utilizzarla nella bracciata successiva se non si è riusciti a respirare a causa di un onda.

Respirate più velocemente possibile senza rinunciare ad aprire correttamente la bocca

Accentuate la rotazione del bacino durante la bracciata rispetto a quella che eseguite in piscina, per facilitare l’uscita dall’acqua della testa per respirare.

Buttate fuori dalla bocca l eventuale acqua che entra in bocca tramite un espirazione forzata

Restate più rilassati possibile, in caso di affaticamento fermatevi pochi attimi per recuperare le forze nuotando sul dorso o semplicemente facendo alcune bracciate a rana per recuperare energie e riprendere il vostro ritmo

Imparate a nuotare respirando da tutte e due le parti. La direzione del moto ondoso potrebbe crearvi non pochi problemi se non siete capaci di respirare correttamente da ambo i lati.

La traiettoria

Le onde anche con mare quasi calmo, riducono notevolmente la visuale in avanti: quello che da terra sembra semplice da vedere, diventa molto difficile in mare tra le onde e le correnti.

Alzate quindi la testa leggermente in avanti in modo diverso rispetto a come si è abituati a fare in piscina, facendo un movimento rapido del collo per controllare la direzione, possibilmente ogni 5 / 10 bracciate

Il controllo direzionale avviene durante la rotazione del corpo al momento della normale respirazione laterale che in questo caso viene modificata con la testa alzata e girata in avanti.

Un gesto da fare velocemente per ritornare nella posizione di assetto orizzontale che presenta meno resistenza all’avanzamento.

Cercate di nuotare mantenendo una traiettoria dritta evitando inutili zig zag.

Solo il controllo della direzione con la respirazione a testa alta può evitare di allungare notevolmente il vostro percorso

La tecnica

Mantenete sempre una buona tecnica di nuoto tenendo sempre una buon assetto del corpo in modo da trovare un giusto equilibrio tra efficacia di nuotata e la traiettoria corretta da seguire.

Coinvolgete tutta la muscolatura del corpo per bilanciare le forze di onde e corrente che tendono a farvi perdere l’assetto corretto

Restate rilassati cercando di non forzare eccessivamente per contrastare la forza del mare.

Solo i nuotatori esperti e ben allenati possono contrastare in parte la forza del mare.

Quando possibile cercate sempre la massima ampiezza di bracciata

In caso di difficoltà pensate prima di tutto alla respirazione, poi alla spinta subacquea.

Cercate di sentirvi a proprio agio in rilassamento e in spinta con la bracciata

Non esagerate con la battuta di gambe, privilegiando la spinta della parte superiore del corpo

L’aspetto psicologico

Guardare il mare dalla riva prima di tuffarsi e osservarne la superficie, l’orizzonte, le boe ancorate sul percorso natatorio, sono sicuramente motivi di autosuggestione.

Restate sempre rilassati, pensate ai consigli del vostro coach, liberate la mente e godetevi il privilegio che vi viene dato dalla vita di poter nuotare e di poterlo fare in un ambiente meraviglioso come il mare

Quando nuotate pensate alle vostre potenzialità , ai vostri punti di forza.

Questo vi servirà per superare e vincere le vostre paure che possono immancabilmente arrivare prima o durante la nuotata

In mare possono cambiare molte situazioni, ci sono atleti che in piscina rendono al massimo e in mare hanno serie difficoltà che dipendono dall’approccio mentale, non certo dalla tecnica.

Al contrario, ci sono atleti con meno tecnica che in mare sanno dare il meglio.

Se volete superare le vostre difficoltà, dovrete allenarvi il più possibile in mare , affinché quest’ambiente vi risulti accogliente e rilassante.

Ricordatevi sempre di rispettare il mare, non sfidatelo, perché vincerà sempre lui.

La sua immensa bellezza può trasformarsi in un’ incontenibile forza!

The “Guardian”
Dimitri Ricci