MODULISTICA FIDAL

 

 

        

ETT istruttore Tecnico Federale FITRI e FIDAL Daniele Zerini Runners At Work

 

Costo tesseramento annuale FIDAL Euro 30,00 (trenta-00) modalità di pagamento :

BONIFICO BANCARIO direttamente a ETT IBAN : IT 40Z0103024800000003044784

CAUSALE : tesseramento ATLETICA LEGGERA FIDAL ETT

allegare copia del pagamento ed inviare a questo indirizzo : escapetotuscanytriathlon@live.com

 

Tesseramento FIDAL documenti :

allegare copia C.I. davanti e dietro / copia C.F. / foto tessera / certificato medico agonistico per la disciplina sportiva ATLETICA LEGGERA in corso di validità scaricare il modulo di tesseramento FIDAL e la PRIVACY da compilare in tutte le sue voci, inviare la documentazione a questo indirizzo : escapetotuscanytriathlon@live.com

 

Modulo tesseramento FIDAL       

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Modulo tesseramento FIDAL

 

Privacy FIDAL 

 

 

 

INFO GENERALE

TESSERAMENTO ATLETI ITALIANI
Il tesseramento è l’atto con il quale un atleta è abilitato a svolgere attività sportive di atletica
leggera per la FIDAL attraverso una specifica società sportiva riconosciuta dalla stessa
Federazione mediante affiliazione: le condizioni e le conseguenze di tale atto sono regolate
dallo Statuto Federale e dal Regolamento Organico. La validità del tesseramento decorre dal
momento in cui il sistema on-line ha portato a buon fine la procedura.
La richiesta di primo tesseramento di un atleta maggiore di anni 18 (o comunque all’inizio
del primo anno di vincolo – come da tabella al punto 8.3), deve essere firmata in originale
dall’interessato su apposito modulo di tesseramento, corredata dai dati richiesti e munita
della firma del Legale Rappresentante della società sportiva. Il tesseramento dei minori di
anni 18 deve essere firmato da chi ne esercita la potestà parentale. Dovrà essere apposta la
firma di autorizzazione per il trattamento dei dati per le finalità istituzionali della
federazione. Tutta la documentazione cartacea deve essere conservata in originale agli atti
della società sportiva e messa a disposizione per eventuali controlli.
4.2. Il tesseramento ha validità pari ad un anno solare e decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre.
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4.3. All’atto del primo tesseramento all’atleta viene attribuito un numero di tessera federale che
lo identificherà per l’intera durata della sua storia sportiva, anche in caso di trasferimento:
tale numero è indicato sulla tessera all’atto del rilascio. Per le sole categorie Esordienti,
Ragazzi e primo anno Cadetti, se il nuovo tesseramento avviene dal 1° settembre al 31
dicembre, la quota versata dà diritto a tesserare lo stesso atleta anche per l’anno successivo,
senza pagare la relativa quota.
4.4. All’atto del primo tesseramento, l’atleta consegna alla propria società copia del documento
d’identità personale; tale documento, che resterà negli archivi della società, dovrà essere
allegato alla richiesta di tesseramento.
4.5. Nell’ambito dello stesso anno l’atleta non può tesserarsi con altra società fino alla scadenza
del tesseramento e oltre questo limite sempre che non sussistano vincoli.
4.6. La tessera federale dell’atleta è rilasciata dal Comitato Regionale competente per territorio
ed è valida per i dieci anni successivi al rilascio; essa è corredata di fotografia e costituisce
documento di riconoscimento ai fini dell’attività agonistica. In caso di smarrimento o
danneggiamento ne può essere richiesta la sostituzione, dietro versamento della relativa
tassa federale, al Comitato Regionale che ha rilasciato l’originale. Nelle more del rilascio
della tessera, l’atleta può essere ammesso ad una gara presentando un documento di
riconoscimento valido e la ricevuta emessa dalla procedura on-line.
4.7. La copertura assicurativa dell’atleta è a cura della FIDAL e decorre dal momento in cui il
tesseramento è stato accettato fino alla scadenza dell’anno di tesseramento.
4.8. Il tesseramento può essere sospeso dalla Segreteria federale, ovvero dal Comitato Regionale
secondo il caso che ricorre, a seguito di:
a) carenze nella documentazione relativa;
b) provvedimenti disciplinari emessi dagli Organi federali competenti;
c) congedo dal gruppo sportivo militare e di Stato, in vacanza di nuovo tesseramento da
parte di una società;
d) sopraggiunta mancanza dell’idoneità sportiva.
4.9. Il tesseramento può essere annullato dalla Segreteria federale, ovvero dal Comitato
Regionale secondo il caso che ricorre, a seguito di:
a) fornitura di generalità false;
b) doppio tesseramento in Italia e/o all’estero;
c) omissione o alterazione della documentazione allegata alla domanda di tesseramento;
d) mancanza o alterazione della fotografia;
e) provvedimento dei competenti Organi federali.
4.10. L’atleta con doppia cittadinanza – italiana e di uno stato estero – deve dichiarare, all’atto del
tesseramento, la nazione per la quale gareggia in competizioni internazionali: nel caso scelga
la nazione estera viene considerato ai fini dell’attività federale come atleta straniero.
4.11. L’atleta per il quale non viene rinnovato il tesseramento per un’intera stagione sportiva
viene considerato nuovo tesserato all’atto del successivo tesseramento in quanto libero da
vincolo ma conserva la tessera in dotazione e il numero di tessera precedentemente
assegnato.
4.12. Il tesseramento è ammesso alle seguenti condizioni:
a) che l’atleta non sia già tesserato per una società o per una federazione di atletica in
Italia o all’estero. (Il trasferimento di un atleta da o per un gruppo sportivo militare e di
Stato, e il tesseramento con un club estero per gli atleti che si trovano nelle condizioni di
cui al successivo punto 5.4, non costituiscono doppio tesseramento);
b) che la società dichiari che l’atleta è idoneo all’esercizio della pratica sportiva sulla base
della legislazione dello Stato e sulla normativa FIDAL in materia: la documentazione
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relativa in originale deve essere disponibile presso la sede societaria per eventuali
controlli;
c) che l’atleta abbia firmato la richiesta di tesseramento alla società sportiva; in caso di
atleta minore la richiesta deve essere firmata da chi ne esercita la potestà parentale.
d) che l’atleta, nei dieci anni precedenti, non si sia sottratto volontariamente con
dimissioni o mancato rinnovo del tesseramento alle sanzioni irrogate nei suoi confronti;
e) che l’atleta abbia effettuato per intero il pagamento di una sanzione irrogata dagli
organi federali.
4.13. Il tesseramento da parte di gruppi sportivi militari e di Stato è ammesso alle seguenti
condizioni:
a) che l’atleta della categoria allievi (secondo anno), juniores, promesse o seniores sia
arruolato nel Corpo militare o di Stato;
b) che sia stata regolata l’indennità di preparazione nei confronti della società che lascia;
c) che l’atleta all’atto dell’arruolamento abbia la qualifica di “atleta di interesse nazionale”
con dichiarazione rilasciata a questo scopo dalla Segreteria FIDAL;
d) che il gruppo sportivo non abbia già effettuato per quell’anno 60 tesseramenti di atleti
in categoria junior, promessa o senior tra uomini e donne;
e) che il gruppo sportivo non abbia già raggiunto il numero di 50 atleti tesserati nel settore
femminile o 50 in quello maschile nelle categorie previste dalla precedente lettera a).
4.14. Il gruppo sportivo militare o di Stato può effettuare tesseramenti anche in numero
eccedente quello previsto dal precedente punto 4.13 nel caso in cui gli atleti interessati
provengano dal proprio settore giovanile per il quale sono stati tesserati sin dal primo anno
di attività. Il gruppo sportivo militare o di Stato può altresì effettuare tesseramenti di atleti
non arruolati delle categorie federali di cui all’art. 10, comma 1 del Regolamento Organico,
purché gli stessi siano tesserati per la prima volta e non provengano da altre società.
Analogamente al gruppo sportivo militare o di Stato, anche la società collegata ad esso può
effettuare tesseramenti di atleti delle categorie federali di cui all’art. 10, comma 1 del
Regolamento Organico, purché gli stessi siano tesserati per la prima volta e non provengano
da altre società.
Eventuali deroghe per atleti delle categorie di cui all’art. 10, comma 1 del Regolamento
Organico, che risultino non essere tesserati per la prima volta o provenienti da altre società,
sono delegate al Comitato Regionale competente.
I tesserati non arruolati non possono partecipare alla Coppa Italia e ai Campionati di Società
Assoluti. Ai fini dei premi, dei contributi e dei rimborsi anche l’attività svolta dai tesserati non
arruolati è da considerarsi a tutti gli effetti come attività dei Gruppi Sportivi Militari e di
Stato e soggetta alla specifica normativa deliberata annualmente dal Consiglio Federale.
4.15. Per gli atleti non arruolati delle categorie esordienti, ragazzi, cadetti, allievi e juniores,
tesserati per un gruppo sportivo militare o di Stato o per società ad esso collegata, il periodo
di vincolo societario è di durata annuale.
4.16. L’atleta tesserato da una società che intenda partecipare ad un concorso per l’arruolamento
in un gruppo sportivo militare o di Stato ha l’obbligo di informarne la società: in caso di
arruolamento l’atleta deve richiedere il trasferimento, purché non si trovi nelle condizioni di
cui al punto 4.8
4.17. Quando l’atleta viene tesserato da un gruppo sportivo militare o di Stato il suo risultato
agonistico produce effetti, limitatamente ai primi tre anni di tesseramento, anche per la
società di provenienza.
4.18. L’atleta congedato o in dismissione può trasferirsi ad altra società di sua scelta se al
momento dell’arruolamento è stata rilasciata la liberatoria da parte della società sportiva di
provenienza. Gli atleti che non abbiano provveduto a tale adempimento rientrano alla
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società di origine. Non è consentito a tale atleta il trasferimento in corso d’anno ad altro
gruppo sportivo militare o di Stato. Gli adempimenti di trasferimento da e per i gruppi
sportivi militari e di Stato sono sempre autorizzati dalla FIDAL attraverso domanda formale.
4.19. Nel caso dei gruppi sportivi militari e di Stato, il Consiglio Federale può autorizzare il
tesseramento di un atleta oltre il limite previsto dal precedente art. 4.13 lettera e) se il
militare (o equiparato) è tesserato per una disciplina sportiva diversa dall’atletica e partecipa
a competizioni di atletica leggera ai fini del miglioramento della propria preparazione nella
disciplina in questione.
4.20. Non è consentita la partecipazione dell’atleta previsto dal precedenteart. 4.19 ad un
Campionato individuale o ad un Campionato di società.

TESSERAMENTO DI ATLETI STRANIERI

5.1. L’atleta straniero può essere tesserato nelle forme e nei limiti stabiliti per l’atleta italiano,
con una delle seguenti condizioni aggiuntive per gli atleti extracomunitari:
a) di trovarsi in possesso del permesso di soggiorno (escluso permesso turistico), ovvero di
poter produrre la più recente documentazione attestante che esso è in via di
concessione;
b) di risultare iscritto ad un istituto scolastico legalmente riconosciuto in Italia,
limitatamente alle categorie da esordiente fino ad allievo.
5.2. La tessera con la dicitura “atleta straniero” viene rilasciata dal Comitato Regionale
competente per territorio.
5.3. Il divieto di doppio tesseramento è esteso anche in caso di tesseramento contemporaneo
presso altra società o federazione estera di atletica leggera: a tale scopo l’atleta rilascia
apposita “dichiarazione di responsabilità” dove attesta tale status al momento della richiesta
di tesseramento in Italia.
5.4. L’atleta italiano, già tesserato per una società affiliata alla FIDAL, che si trattiene all’estero
per giustificati e documentati motivi familiari, di lavoro o di studio, può essere autorizzato al
doppio tesseramento con un club straniero, fermo restando quanto previsto dalla normativa
IAAF sul rapporto tra federazioni e partecipazione di atleti all’attività all’estero.
Tale circostanza è individuabile se:
a) I tempi di permanenza all’estero sono superiori a tre mesi continuativi;
b) Il Paese estero di permanenza sia uno Stato membro della U.E.;
c) La mancanza di tesseramento per la federazione o per un club del Paese ospitante
rappresenti un ostacolo rilevante alla pratica dell’atletica leggera.
5.5. Il tesseramento può essere effettuato solo dopo autorizzazione del Consiglio Federale nel
caso che l’atleta appartenga ad una delle seguenti categorie: juniores, promesse, seniores.
5.6. Il tesseramento può essere effettuato solo dopo autorizzazione del Comitato Regionale nel
caso che l’atleta appartenga ad una delle seguenti categorie: esordienti, ragazzi, cadetti,
allievi.
5.7. Il tesseramento può essere sospeso dalla Segreteria federale ovvero dal Comitato Regionale
competente a seguito di:
a) carenze nella documentazione relativa;
b) provvedimenti disciplinari emessi dagli Organi federali competenti;
c) scadenza del titolo di soggiorno in Italia;
d) provvedimento di revoca del titolo di soggiorno da parte degli Organi competenti;
e) sopraggiunta mancanza dell’idoneità sportiva.
5.8. Il tesseramento può essere annullato in caso di mancato rinnovo o provvedimento di revoca
del titolo di soggiorno.
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5.9. All’atleta tesserato come straniero che ottiene la cittadinanza italiana entro il periodo di
validità del tesseramento viene riconosciuto il nuovo status a seguito di presentazione alla
Segreteria federale della domanda con allegata la documentazione attestante il nuovo status
giuridico; tale nuovo status decorre dalla data in cui è stata riconosciuta la cittadinanza
italiana. A seguito della variazione di status, all’atleta viene rilasciata la nuova tessera da
parte del Comitato territoriale competente.
5.10. L’Organo federale competente è tenuto a deliberare in ordine alla domanda di
autorizzazione al tesseramento entro il termine di trenta giorni dalla data di ricevimento.
5.11. La richiesta di informazioni all’atleta da parte dell’Organo competente, per integrazione o
chiarimento, ovvero l’avvio di accertamenti direttamente svolti dall’Organo federale,
sospendono la decorrenza dei trenta giorni: il computo del termine di trenta giorni
ricomincia dalla data di ricevimento delle informazioni richieste o dalla data del compiuto accertamento.